Cartellate

Ingredienti

Farina

Vino bianco

Olio EVO

Cotto di fichi

Olio di semi

Orecchiette

Semola

Cime di Rapa

Olio EVO

Acciughe

Pomodorini

Mollica Rossa

Preparazione

Impastare

Farina 00 500 gr, Vino bianco 100 gr, Olio extravergine di oliva 100 gr

Nella planetaria con la foglia (o manualmente) versare le farine e a macchina in funzione aggiungere a filo olio e vino, successivamente l’acqua. Impastare fino a compattare gli ingredienti ed ottenere un composto omogeneo, consistente e grumoso.

Versare l’impasto sul piano e lavorarlo per 5 minuti a mano formando poi una sfera. Lasciarlo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti coperto con una ciotola rovesciata.

Dopo il riposo tagliare un pezzetto per volta di impasto, appiattirlo, infarinarlo leggermente e passarlo con un Tira Pasta, diminuendo lo spessore da largo a stretto, sino alla penultima tacca della macchinetta. L’impasto deve essere molto sottile per avere delle cartellate friabili.

Ricoprire l’impasto per non farlo seccare e dalla sfoglia ottenuta tagliare con una rotella dentellata delle strisce di 20/25 cm e larghe circa 3 cm. Tradizionalmente in Puglia si fanno di misura maggiore, ma noi consigliamo queste in modo che alla fine la cartellata risulti piccola e si può mangiare in un unico boccone. Pizzicare all’inizio della striscia e a 3/4 cm e ripetere l’operazione per 2 o 3 volte. Avvicinare fra loro le parti pizzicate in modo da formare delle vaschettine ed iniziare ad arrotolare la striscia su se stessa a spirale, sino al completamento. Pizzicare le vaschette fra loro in modo che friggendo non perdano la forma circolare. Dopo averle stese su un piano leggermente infarinato, lasciarle asciugare per una mezza giornata, in modo che durante la cottura non assorbano olio e siano croccanti.

Friggere

olio di arachide 1,5 lt

La tradizione vuole che per la frittura si usi l’olio extra vergine di oliva perché gli olii di semi si sono diffusi in Italia solo negli ultimi decenni, ma per una maggiore digeribilità consigliamo l’olio di arachide.

La frittura deve avvenire ad immersione in olio di arachide a 160°, rigirando delicatamente più volte le cartellate con la schiumarola sino a doratura. Tenere costante la temperatura dell’olio perché non si formino bolle. Il tempo di frittura è breve e una volta fritte tirarle fuori dall’olio con una schiumarola a testa in giù sgocciolando l’olio, e sempre capovolte adagiarle in un cestello forato in acciaio. Dopo un po’ passarle in un vassoio su carta fritti assorbente a testa in giù. Le cartellate si possono conservare in un boccaccio di vetro sigillato e condirle all’uso.

Guarnire

Cotto di fichi 700 gr

Il Cotto di fichi va scaldato in un pentolino antiaderente sino alla comparsa delle bollicine, a questo punto immergere la cartellata e rigirarla con una forchetta per consentire al Cotto di entrare nelle vaschette. Dopo averla estratta depositarla in un piatto e attendere che si raffreddino.

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