Tiedda alla Barese

Ingredienti

Riso

Cozze

Patate

Olio EVO

Pomodorini

Cipolla

Preparazione

x 4 persone

300 gr di riso (Arborio per un risultato più cremoso, Carnaroli per una via intermedia e Parboiled per ottenere chicchi separati e croccanti)

500 gr di patate

1 kg di cozze (preferibilmente le cozze di Taranto, le migliori in assoluto!)

250 gr di pomodorini (ciliegino o Datterino e Piennolo per un gusto più dolce)

2 cipolle bianche

2 spicchi di aglio

100 ml di vino bianco

250 ml di acqua

1 costa di sedano

prezzemolo (tagliuzzato a mano)*

sale*

pepe*

olio extravergine d’oliva*

* regolare le quantità in base al proprio gusto

Preparazione

Pulire le cozze, raschiando il guscio e togliendo la barbetta. Aprirle, conservando l’acqua che rilasciano che deve essere in seguito filtrata. Utilizzare metà guscio con il mollusco, scartando la valva vuota.

Pelare le patate e tagliarle non troppo sottili, affettare la cipolla, tagliuzzare a mano il prezzemolo, sminuzzare il sedano e dividere i pomodorini a metà.

Utilizzare un tegame da 26 circa. Oliare il fondo con l’olio e formare uno strato di patate a fette, sovrapporre i pomodorini a metà, il prezzemolo, il sedano, la cipolla a fettine, l’aglio sminuzzato (per evitare di ingerirlo, mettere gli spicchi tagliati a metà da poter scartare in seguito), poco sale, pepe e formaggio Pecorino grattugiato (per un gusto meno aggressivo sostituire con Parmigiano Reggiano).

Deporre lo strato di cozze con il mollusco rivolto verso l’alto.

Distribuire sopra le cozze il riso crudo dopo averlo sciacquato per bene, annaffiare tutto con il vino e l’acqua filtrata residua delle cozze.

Ultimare la teglia con uno strato di patate, cipolle e pomodorini. Ancora prezzemolo e formaggio, coprendo infine con l’acqua fino all’ultimo strato.

Cottura

Cuocere in forno a 200°C per il tempo necessario alla cottura, facendo attenzione alla doratura delle patate nella parte superiore. 

Gustare

A fine cottura lasciarla raffreddare per almeno un’ora, in modo che si rassetti e perda liquidità, prima di gustarla.

E’ ottima, comunque, sia calda che tiepida o fredda.

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